Apparecchi di sollevamento

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20-05-2019
Pubblicazioni cantieri edili

Apparecchi di sollevamento

piattaforma-elevatrice

Gli apparecchi di sollevamento, in relazione alle loro caratteristiche costruttive e di destinazione d'uso, sono concepiti a "VITA DETERMINATA".

Le macchine sono progettate e fabbricate per operare, in tutta sicurezza, nell'ambito di un numero massimo di cicli operativi e di ore di funzionamento. Questi ultimi sono definiti in ragione della loro CLASSIFICAZIONE e secondo i CRITERI D'USO e di ISPEZIONE stabiliti dal fabbricante.

La vita sicura degli apparecchi di sollevamento e conseguentemente la sicurezza degli operatori esposti durante il loro impiego, è strettamente dipendente dalla corretta definizione dei seguenti criteri:

  1. UTILIZZO, correlati con i parametri di progetto e la relativa classificazione, ovvero:
    • numero delle manovre, espresso in cicli, in relazione al tempo di impiego , espresso in ore di servizio, dei singoli meccanismi
    • entità dei carichi in rapporto alla loro portata max
  2. VALUTAZIONE della "vita spesa" e/o deI "cicli residui” correlati al modo d’uso
  3. ISPEZIONE e METODI DI VERIFICA dei parametri funzionali che condizionano la sicurezza dei lavoratori esposti

Le tecniche di progetto, di monitoraggio e d’ispezione degli apparecchi di sollevamento sono definite nell’ambito delle seguenti Norme ISO e regole FEM:

  • ISO 4301-1 - Apparecchi di sollevamento - Classificazione - Generalità
  • ISO 12482-1 - Gru - Condizioni di monitoraggio - Generalità
  • ISO 9927-1 - Apparecchi di sollevamento - Ispezioni - Generalità
  • FEM 1.001 - Regole di calcolo degli apparecchi di sollevamento
  • FEM 9.755 - Periodi di funzionamento sicuro degli apparecchi di sollevamento (S.W.P)

L'INDAGINE SUPPLEMENTARE

Definizione

L’indagine supplementare è una attività altamente specialistica finalizzata a:

  • individuare vizi, difetti o anomalie, prodotte nell’utilizzo delle attrezzature di lavoro
  • stabilire la vita residua in cui la macchina potrà ancora operare in condizioni di sicurezza, considerando le eventuali nuove portate nominali.

Come si effettua
L'indagine consiste in un esame, eseguito da un ingegnere qualificato, al fine di:

  • esprimere un giudizio tecnico sullo stato di conservazione strutturale della macchina (ai sensi dell’allegato 2 del decreto 11/04/11 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)
  • valutare (ai sensi dell'articolo 15, comma 1, lettera a) e articolo 17, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni) la vita residua dell’apparecchio in funzione dell’analisi di rischio relativa alla rottura a fatica di elementi strutturali.
 
 
 

Obbligatorietà dell'indagine supplementare secondo la Normativa

Il DM 11/04/2011 prescrive l’esecuzione dell'indagine supplementare per le gru mobili-gru trasferibili e ponti mobili sviluppabili, trascorsi 20 anni dalla messa in servizio dell’apparecchiatura.

Per tutte le altre macchine:

  • ai sensi dell'articolo 71, comma 8 del D.Lgs. n. 81/2008, "il datore di lavoro, secondo le indicazioni fornite dai fabbricanti ovvero, in assenza di queste, dalle pertinenti norme tecniche o dalle buone prassi o da linee guida, provvede affinché [...] le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti suscettibili di dare origine a situazioni pericolose siano sottoposte a CONTROLLI PERIODICI e CONTROLLI STRAORDINARI"
  • indicazioni fornite dal costruttore (esempio gru Fassi): “revisione completa della gru al raggiungimento di 10.000 ore di lavoro o di 10 anni di vita attraverso una revisione generale con approfondita verifica strutturale della macchina stessa”
  • ISO 12482-1 al punto 6.2 "in assenza di predisposizioni dal costruttore, devono essere utilizzate le seguenti indicazioni per stabilire quando deve essere effettuata una indagine supplementare quando:
    • si ha un aumento della frequenza dei difetti rilevati
    • a seguito dell’ispezione regolare (manutenzione periodica come indicato nella ISO 9927-1) si identifica un significativo deterioramento delle condizioni della gru.

In ogni caso l’indagine supplementare deve essere fatta prima del raggiungimento dei seguenti numeri di anni dalla costruzione:

  • gru a torre, gru caricatrici e gru mobili: 10 anni
  • tutte le altre gru: 20 anni"

In buona sostanza gli enti di controllo (ispettorato del lavoro, Spisal, ... ) nell’ambito dei loro controlli ordinari non richiedono l'indagine supplementare ma sempre e solo il corretto svolgimento delle verifiche secondo DM 11/04/2011. In caso di incidente, invece, gli enti di controllo entrano nel merito tecnico del mantenimento in esercizio della macchina. Il mancato svolgimento delle attività di indagine comporta una responsabilità per il datore di lavoro e suoi delegati.
Anche le pompe per calcestruzzo autocarrate con braccio, le macchine movimento terra con funzione di sollevamento carichi flottanti sono soggette a questo tipo di indagine.

 
 
 

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