Ricerca ordigni bellici - Nuove disposizioni del Ministero della Difesa

Ti trovi qui: News - Normativa - Ordigni bellici - Nuove disposizioni del Ministero della Difesa
27-02-2019
Normativa

Ricerca ordigni bellici - Nuove disposizioni del Ministero della Difesa

Metodo-magnetico-ricerca-ordigni-bellici

IL METODO MAGNETICO IMPIEGATO NELLA RICERCA DI ORDIGNI BELLICI

 

Con il metodo della “Prospezione Magnetica” è possibile individuare la presenza di ordigni nel sottosuolo.

L’indagine magnetica si basa sulla misura dell’intensità del campo magnetico terrestre (c.m.t) e come è noto, la presenza nel sottosuolo di una massa ferrosa altera il valore del c.m.t producendo ciò che in geofisica viene chiamato “anomalia magnetica” facilmente individuabile utilizzando un magnetometro.

Dall'osservazione del diagramma (si veda figura qui sotto) che mette in relazione il tipo di ordigno (peso), la profondità dello stesso e l’intensità dell'anomalia prodotta, si evince ad esempio che una bomba di 500 libbre (225 kg) può essere individuata fino alla profondità di 7 m, in quanto l’anomalia prodotta di 5 gamma è facilmente misurabile col magnetometro; mentre una bomba di 1000 libbre (500 kg) è localizzabile fino alla profondità di 10 m risultando l’anomalia di 5 gamma che come si è già scritto è facilmente misurabile.

Il magnetometro al cesio e quello a protoni, sono in grado di misurare anomalie di 0,1 gamma.

metodo-magnetico-ricerca-ordigni-bellici

IL METODO GEORADAR IMPIEGATO NELLA RICERCA DI ORDIGNI BELLICI

metodo-georadar-ricerca-ordigni-bellici

 

Per ulteriori informazioni:
Dr. Geologo Geofisico Sandro Veronese - Rovigo
tel. 042529133 cell. 3319839708
web site: www.geo-land.it
e-mail: sanveronese1@gmail.com

 
 
 
08-01-2019
Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - REV. GENNAIO 2019
Realizzato da w-easy