10-07-2017

Liste di controllo elaborate  e condivise dagli SPISAL della provincia di Treviso per l'esecuzione dei controlli negli ambienti di lavoro

03-07-2017

Opuscolo informativo multilingue dell'ASL di Mantova: Semplici azioni per evitare i danni da calore sul lavoro

03-07-2017

Pieghevole pubblicato dall'INAIL che ricorda ai soggetti esposti al sole come proteggersi

16-06-2017

Gli effetti del caldo sulla salute dei lavoratori

05-06-2017

Il CNI ha pubblicato le “Linee guida CNI per la valutazione del rischio da ordigni bellici inesplosi” finalizzate ad indirizzare gli approcci dei coordinatori della sicurezza in fase di progettazione (CSP) riguardo all’obbligo di valutazione del rischio

17 maggio 2017
10-04-2017

Il DUVRI alla luce di recenti modifiche normative: Decreto del Fare
NOVITÀ:
- chi redige il DUVRI?
- nuovi esoneri?
- DUVRI o PSC?
 

13-01-2017

Opuscolo informatico per lavoratori su rischio da movimentazione manuale dei carichi readatto da Anfos

12-01-2017

Opunsolo informatico per lavoratori su rischio da microclima e da illuminazione readatto da Anfos

04-11-2016

Disegno di legge contenente disposizioni per il miglioramento sostanziale della salute e sicurezza dei lavoratori

09-01-2014

L'INAIL ha elaborato un documento inerente il percorso formativo per responsabili e addetti dei  servizi di prevenzione e protezione.
Il documento fornisce indicazioni sulla prevenzione relativa ad apparecchi di sollevamento e di movimentazione dei carichi, con particolare riferimento ai rischi presenti nei cantiere.

 
 
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DUVRI: valutazione dei rischi da interferenza

L’art. 26 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che il Datore di Lavoro Committente (DdLC) l’obbligo di elaborare il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, denominato DUVRI.

Il “ Decreto del Fare”, Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito con Legge 9 agosto 2013, n. 98), all'art.32 ha introdotto le seguenti innovazioni:

1. Previsione dell’INCARICATO (art. 26 comma 3):

in alternativa al DUVRI, il DdLC potrà individuarlo, limitatamente ai settori di attività a basso rischio infortunistico, "la Norma ha l’obiettivo di tramutare un adempimento spesso meramente formale (il DUVRI) in adempimento sostanziale attraverso l’individuazione di una figura in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali tipiche di un preposto, che conosca e sia presente sul luogo di lavoro e, pertanto, sia in grado di intervenire efficacemente al fine di scongiurare possibili rischi da interferenze, nell’azione di cooperazione e coordinamento".

2. Esonero dall'obbligo di redazione del DUVRI o dalla misura alternativa di cui sopra (art. 26 comma 3 bis):

"relativamente all’affidamento di servizi di natura intellettuale (es.: consulenti, tecnici interpellati per la redazione di progetti, ecc.), alle mere forniture di materiali o attrezzature (in quanto non generano interferenze da gestire tra attività lavorative), ai lavori o servizi la cui durata non è superiore a cinque uomini-giorno, sempre che essi non comportino rischi di incendio di livello elevato o dalla presenza di agenti cancerogeni, mutageni o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI del d.lgs. 81/08 e s.m.i.".

In caso di attività a basso rischio infortunistico il DUVRI potrà essere sostituito dall’individuazione dell’incaricato.

L'incaricato è tenuto a sovrintendere alle attività anche di rilevante importanza, in termini di durata temporale e di lavoratori impegnati, anche se di durata superiore ai cinque uomini-giorno.

Criticità:

Il contratto relativo all’affidamento del lavoro/servizio/fornitura, deve dare chiara evidenza all’individuazione dell’incaricato, al quale saranno attribuiti poteri di coordinamento per la sicurezza ampi e ben definiti, analogamente a quanto avviene nel caso del "cantiere" per il Coordinatore della sicurezza per l'esecuzione dei lavori (CSE).

Probabilmente sarebbe stato più opportuno prevedere l'individuazione dell'incaricato in aggiunta, e non in alternativa all'elaborazione del DUVRI, e per tutti i settori di attività e non solo per quelli a basso rischio di infortuni e di malattie professionali.

DUVRI o PSC?

Il DUVRI è redatto per le attività lavorative che non rientrano nella disciplina del Titolo IV - Cantieri temporanei o mobili del D.Lgs 81/08, ossia il DUVRI non viene redatto per le ATTIVITA' EDILI O DI INGEGNERIA CIVILE il cui elenco è riportato nell’ALLEGATO X.

Il PSC si applica esclusivamente ai lavori edili o di ingegneria civile nei quali sia prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici.

Il DUVRI e il PSC non sono quindi lo stesso documento pur riferendosi ad aspetti analoghi afferenti alla sicurezza sul luogo di lavoro:

  • il DUVRI si riferisce a qualsiasi ambiente di lavoro
  • il PSC si riferisce esclusivamente al cantiere edile

In alcuni casi il PSC non costituisce il documento unico per la pianificazione della sicurezza, dovendo essere necessaria l’elaborazione del DUVRI.
Esisto infatti molti casi in cui i documenti vanno redatti entrambi, occupandosi ciascuno della prevenzione e protezione da richi da interferenze:

  • quando i rischi di interferenza riguardano altre imprese o lavoratori autonomi che non svolgono attività edili. In tali casi è l’Impresa affidataria che deve farsi carico della promozione del coordinamento e della cooperazione tramite la redazione del DUVRI
  • quando è necessario elaborare misure per mitigare le interferenze potenzialmente presenti sul piano organizzativo di un cantiere all'interno di una Azienda, ad esempio eliminando il rischio di investimento presente sul piazzale e sulle vie di circolazione dell'azienda committente. In questo caso è il Datore di Lavoro Committente che deve elaborare  idonee misure  di  coordinamento con DUVRI.
formato pdfL’elaborazione del DUVRI – Valutazione dei rischi da interferenze

INAIL, L’elaborazione del DUVRI – Valutazione dei rischi da interferenze, curato da Raffaele Sabatino con la collaborazione di Andrea Cordisco, Ed. 2013

Documento utile ai Datori di Lavoro Committenti per la redazione di un Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, alla luce di recenti modifiche normative: Decreto del Fare.

 
 
 

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