12-04-2017

Alcune riflessioni sui dati che riguardano le vittime della strada in Italia, siano essi utenti o lavoratori, che l'Istat ha pubblicato informa definitiva per l'anno 2014 e in forma provvisoria per l'anno 2015.

10-02-2015

Il 20 aprile 2015 scade il termine per l'aggiornamento formativo per i lavoratori già impiegati nell'attività di apposzione della segnaletica stradale

14-07-2014

Nuove disposizioni in materia di DPI e formazione per lavoratori impegnati in attivita soggette a traffico veicolare

22-04-2014

A chi sono rivolte le nuove disposizioni?

11-03-2014

20 marzo 2014 termine entro il quale i Datori di lavoro sono tenuti ad adeguarsi alle disposizioni del D.I. 4 marzo 2013

17-09-2013

Obbligo di formazione per preposti e lavoratori adetti alle attività lavorative in presenza di traffico veicolare, secondo il Decreto Interministeriale del 4 Marzo 2013.

 
 
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In aumento le vittime della strada

Vittime di incidenti stradaliAlcune riflessioni sui dati che riguardano le vittime della strada in Italia, siano essi utenti o lavoratori, che l'Istat ha pubblicato informa definitiva per l'anno 2014 e in forma provvisoria per l'anno 2015.

Utilizziamo la regola delle 5 W per sintetizzare le informazioni importanti:

  • WHO? chi muore negli incidenti stradali distinto per età anagrafica
  • WHERE? dove - in quale tipologia di strada avvengono più frequentemente gli incidenti
  • WHEN? quando - i mesi più funesti e le fascie orarie settimanali e giornaliere
  • WHAT? come/cosa - la tipologia di infrazione al Codice della Strada rilevata a seguito degli incidenti
  • WHY? perchè - le cause che stanno all'origine degli incidenti
WHO - "CHI?"

Nel 2014 il numero maggiore dei morti negli incidenti stradali, che includono sia i maschi che le femmine, è compreso nella fascia di età fra i 20 e 50 anni, con un picco fra i giovani tra i 20 e i 24 che tende all'aumento, oltre alle 170 vittime giovanissime fra i 15 e 19 anni.

Nel 2015 un aumento delle vittime  inverte una tendenza positiva e colloca l'Italia a un tasso di mortalità stradale di 56,3 persone decedute per milione di abitanti contro una media europea dei 28 Paesi -EU28- di 52 persone decedute per milione di abitanti.

WHERE - "DOVE?"

Dal 2014 al 2015 vi è un significativo aumento del 2% di morti in incidenti nelle autostrade, nelle tangenziali e nei raccordi. Nelle strade urbane si segnala una diminuzione con una variazione di incidenti con morti del -0,7% e feriti del -3,1%.

Nel 2015 i morti per incidenti stradali sono suddivisi per tipologia di strada:

  • 8,9 % in autostrada
  • 47,4 % in strada extraurbana
  • 43,7 % in strada urbana
WHEN - "QUANDO?"

Nel 2014 nel mese di luglio è presente il picco maggiore di morti pari a 392, seguito dal mese di ottobre con 145 morti nelle strade urbane e 193 morti in strade extraurbane.

Questi dati si incrociano con i morti in itinere tutelati dall'INAIL. Un morto su quatto sul lavoro è avvenuto nel tragitto casa lavoro circa 250 morti nel 2014. Se si sommano a questi utenti lavoratori anche gli infortuni avvenuti con mezzi di trasporto proprio sui luoghi di lavoro la cifra è pari al 50%.

Un morto su due nel lavoro avviene su strada e comprende anche gli addetti alla apposizione, alla modifica e al ripiegamento della segnaletica temporanea che dovrebbero avere tutti e non solo il 50% la formazione e l'addestramento previsto dal D.I. del 4 marzo 2013.

WHAT - "COSA?"

Le infrazioni al Codice della Strada sono i comportamenti degli utenti all'origine degli incidenti stradali:

  • il superamento dei limiti di velocità
  • il mancato rispetto degli obblighi di precedenza
  • l'inosservanza della segnaletica orizzontale e semaforica
  • l'inosservanza delle condizioni di sicurezza per il sorpasso
  • il mancato rispetto delle distanze di sicurezza in particolare associato all'uso del cellulare alla guida

Il cellulare alla guida comporta numerose distrazioni:

  • visive
  • cognitive
  • uditive
  • biomeccaniche
WHY - "PERCHÈ?"

Le cause principali degli incidenti stradali con vittime sono:

  • la velocità
  • l'utilizzo dei dispositivi elettronici
  • stanchezza con picco al venerdì sera dopo  il lavoro
  • abuso di droga e alcool

Tutti fattori di una GUIDA DISTRATTA che comporta il mancato rispetto delle regole di sicurezza.

L'Italia rispetto ai Paesi Europei appartenenti a EU28 si pone nel mezzo, per tasso di mortalità stradale, ed è ben lontana dell'obiettivo posto di riduzione del numero delle vittime della strada che oltre a comportare una spesa sociale rilevante , vedi il numero dei giovani coinvolti, rappresentano ferite insanabili per chi nelle famiglie li ricorda.

formato pdfISTAT, Incidenti stradali - Anno 2014

Pubblicato in data 3 novembre 2015

formato pdfISTAT, Incidenti stradali - Anno 2015

Pubblicato in data 19 luglio 2016

 
 
 

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