Circolare 18 luglio 2018: linea guida misure di contenimento del rischio

Ti trovi qui: News - Interpelli e circolari - Interpelli e circolari valutazione rischi - Circolare 18 luglio 2018: linea guida misure di contenimento del risch
2018
Interpelli e circolari valutazione rischi

Circolare 18 luglio 2018: linea guida misure di contenimento del rischio

sicurezza-manifestazioni-pubbliche-sagre-fiere

La Circolare 11001/1/110/(10) del Ministero dell’Interno emanata in data 18 luglio 2018 a firma del Capo di Gabinetto Prefetto Matteo Piantedosi contiene in allegato una Linea guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità.

La linea guida riporta, articolandole in 10 punti, le indicazioni da seguire per la caratterizzazione e il dimensionamento delle misure di sicurezza finalizzate al contenimento del rischio nelle manifestazioni pubbliche (quali sagre, fiere, rievocazioni storiche, ecc.) che: 

  • Si tengono in luoghi all’aperto
  • Evidenziano peculiari condizioni di criticità connesse alla tipologia dell’evento
  • Evidenziano peculiari condizioni di criticità connesse alla conformazione del luogo
  • Evidenziano peculiari condizioni di criticità connesse al numero e alle caratteristiche dei partecipanti

La linea guida si riferisce a manifestazioni pubbliche non assoggettate ai procedimenti di cui all’art. 80 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773, cioè che non si configurano come manifestazioni di pubblico spettacolo.

 

Tra le più importanti misure di sicurezza finalizzate al contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche individuate nei 10 punti si trovano:

  • Nei requisiti di accesso all’area, viene evidenziata nei casi di maggiore criticità l’esigenza di individuare una viabilità dedicata ai mezzi di soccorso, che consenta di raggiungere l’area della manifestazione senza interferire con i flussi in esodo degli occupanti
  • Per i percorsi di accesso all’area e di deflusso del pubblico, si evidenzia la necessità di predisporre varchi di ingresso alla pubblica manifestazione che presentino caratteristiche idonee anche all’esodo in caso di emergenza. Qualora ciò non sia possibile, è preferibile individuare un sistema di esodo indipendente dal sistema di accesso
  • La definizione della capienza massima dell’area della manifestazione deve assumere come riferimento una densità di affollamento massima pari a 2 persone/mq. Il valore di affollamento ottenuto dovrà essere poi verificato con la larghezza dei percorsi di allontanamento dall’area, oltre che con il numero e la larghezza dei varchi previsti.
  • La suddivisione in settori è richiesta per le pubbliche manifestazioni con affollamento superiore alle 10.000 persone. Tuttavia la separazione in settori rappresenta un elemento di particolare criticità. La perimetrazione dei settori, infatti, qualora avvenga mediante l’adozione di separazioni di tipo mobile, deve evitare che, a seguito di ribaltamento, tali separazioni possano causare la caduta di persone e il conseguente calpestamento
  • Per la protezione antincendio, di fondamentale importanza è la presenza di un congruo numero di estintori portatili, di adeguata capacità estinguente, collocati in postazioni controllate. Gli estintori portatili possono essere integrati con estintori carrellati, da posizionarsi in particolare in prossimità di palchi e scenografie. Qualora non sia disponibile una rete di idranti, occorre prevedere la presenza sul posto di almeno un automezzo antincendio dedicato messo a disposizione dall’organizzatore
  • Per la gestione dell’emergenza, è necessaria l’adozione di un piano di emergenza ed evacuazione che tenga conto delle caratteristiche del sito e del tipo di evento e contenga le procedure da adottare in caso di emergenza. Tra le molte indicazioni fornite dalla Linea guida, particolarmente importante è l’efficace comunicazione degli elementi salienti del piano d’emergenza ai partecipanti alla pubblica manifestazione. Al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità dei partecipanti, infatti, è importante fornire preventivamente informazioni sui percorsi di allontanamento, sulle procedure operative predisposte per l’evento e sulle figure che svolgono un ruolo attivo nella gestione dell’emergenza. Occorre inoltre prevedere, nell’ipotesi di evento incidentale, la possibilità di comunicare in tempo reale con il pubblico, per fornire indicazioni sui comportamenti da adottare finalizzati al superamento della criticità
  • La presenza di operatori di sicurezza è necessaria per l’assistenza all’esodo, l’instradamento e monitoraggio dell’evento, oltre che per la lotta all’incendio. Il documento evidenzia in particolare i requisiti di cui devono essere in possesso gli operatori di sicurezza per poter garantire un efficace svolgimento delle funzioni ad essi assegnate nell’ambito della pubblica manifestazione

 

 

 

Visita la sezione: GOVERNO E GESTIONE DELLE PUBBLICHE MANIFESTAZIONI

23-07-2018
Circolare 18 luglio 2018: sicurezza nelle manifestazioni pubbliche
Realizzato da w-easy